Vivi Salerno

segnalazioni, eventi

Vini Buoni d’Italia 2008 a Caserta

11.02.08

Immagine_10.JPGAlla Botte serata indimenticabile e senza precedenti per il meglio del Sud secondo il Touring Club
Produttori arrivati da tutte le regioni coinvolte, chef, operatori, semplici appassionati, tantissimi giovani iscritti ai corsi Ais e Slow Food, grande presenza soprattutto di donne, ormai protagoniste indiscusse di questo settore: la seconda edizione de <I Coronati delle Due Sicilie> con la quale si presentano ogni anno i vini premiati dalla Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club curata da Mario Busso e Luigi Cremona, è stata coinvolgente oltre ogni previsione. Alla fine si sono calcolate almeno 700 presenze. Del resto il padrone di casa, Enzo Ricciardi, aveva disposto la preparazione di 500 coppette per la zuppa di fagioli contadina, ma sono finite quando il flusso di persona proseguiva ininterrotto dentro La Botte, la più grande enoteca del Mezzogiorno, partner della manifestazione. I vini in degustazione, ordinati per regione, erano quasi cento perchè stavolta ai <coronati> sono state aggiunte le Gran Menzioni, ossia le etichette arrivate in finale nel corso delle selezioni regionali: impossibile avere in mille metri quadrati una simile concentrazione di grandi vini dei migliori produttori come ieri sera e infatti nessuno ha voluto mancare.
La serata è stata aperta da un breve convegno coordinato da Luciano Pignataro (responsabile di Basilicata, Calabria e Campania) a cui hanno partecipato il patròn di Vitigno Italia Chicco De Pasquale e i due curatori. Poche chiacchiere e molti fatti: la quarta edizione delle kermesse del vino a Napoli si annuncia ricca e vanta ormai numerose adesioni, Cremona ha ribadito l’interesse del Touring per questa impresa, Busso ha ricordato il metodo di valutazione, assaggi rigorosamente coperti, finali pubbliche e grande attenzione alle diverse espressioni del territorio. Lo sforzo, dunque, è quello di concentrarsi sulle differenti e compiute espressioni analizzate nelle degustazioni. Insomma, la guida si propone di rappresentare il meglio della diversità piuttosto che tendere a premiare uno stile unico al suo top.
Dopo la breve presentazioni si sono aperte le danze e la serata è andata avanti fino alle 22,30 quando quasi tutte le 180 bottiglie erano ormai vuote. Ancora una volta l’organizzazione dell’Ais di Caserta coordinata da Marco Ricciardi è stata perfetta, emozionante la partecipazione della famiglia Lombardi dell’agriturismo Le Campestre con il suo conciato romano, non sono mancati neanche i salumi preparati con cura e passione da Berardino Lombardi di Terre di Conca.
E adesso, già si è al lavoro per le preselezioni del 2009.


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