Vivi Salerno

benessere

I “consigli del Farmacista” a cura del Dott. Tommaso Sapere - “I mirtilli:contrastano il cancro”

25.08.09

FARMACIA_SAPERE_3.jpgLa deliziosa bacca blu scuro che possiamo trovare in montagna o in un sottobosco in quota ha già dimostrato di possedere molteplici virtù benefiche. L’ultima fra esse ad essere stata confermata da una ricerca scientifica è quella che ha dimostrato come i mirtilli siano in grado di prevenire l’insorgenza del cancro all’esofago e di indurre al suicidio (apoptosi) le cellule neoplastiche.
Lo studio è stato svolto nei laboratori dell’Ohio State Comprehensive Cancer Center (Usa) e pubblicato sulla rivista “Cancer Prevention Research”.
Gli esperti, guidati dal dott.Gary Stoner e dalla sua equipe, hanno somministrato ad alcuni topolini un estratto iperconcentrato di mirtilli, rilevando che le cavie sottoposte a questa integrazione alimentare risultavano più protette dalle neoplasie e riuscivano a combatterle meglio.
Gli scienziati americani ritengono che le proprietà chemiopreventive dei mirtilli siano dovuti alle antocianine che contengono, sostanze che fanno parte della classe dei flavonoidi e che possiedono notevoli capacità antiossidanti.
I flavonoidi sono composti polifenolici di 15 atomi di carbonio e derivano il loro nome da “flavus” che significa giallo: queste molecole sono le responsabili, infatti della colorazione di alcuni fiori e frutti. Sono le antocianine a dare il colorito blu, per esempio, ai mirtilli.
I risultati ottenuti dal gruppo di ricerca del dott.Stoner sono i primi che confermano con una sperimentazione su animali le ipotesi già avanzate in precedenti test in vitro.
Gli esperti statunitensi stanno già lavorando per cominciare al più presto i test clinici: essi ritengono che un uomo dovrebbe assumere circa 60 grammi di polvere di mirtillo al giorno per poter beneficiare degli effetti preventivi sui tumori arrecati dalle antocianine.
L’estratto di mirtillo, affermano i medici, si è ora dimostrato efficace quanto l’assunzione dei frutti interi e, nel futuro, si spera di riuscire a mettere a punto una miscela standardizzata di queste sostanze come terapia coadiuvante nella lotta al cancro. Un obbiettivo della ricerca sarà quello di isolare, nella polvere di mirtillo, soltanto i componenti attivi e cercare di diffonderli capillarmente in zone mirate dell’organismo umano, lì dove la loro azione può arrecare i maggiori benefici
È certamente una bellissima notizia che un frutto di bosco così buono e sfizioso sia anche così salutare.


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